Regione Toscana
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La presa in carico del bambino e l’attivazione del percorso assistenziale specifico può comportare il coinvolgimento di più professionisti (medico neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista, TNPEE -Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva-, fisioterapista, educatore, assistente sociale, infermiere). In alcuni casi, in base al bisogno del minore, la valutazione viene svolta da un singolo professionista.

 

La valutazione può essere espletata attraverso:

  • incontri di scambio e ascolto dei genitori;
  • osservazione, diretta e indiretta, del bambino/adolescente;
  • valutazione diagnostico strumentale (RMN, EEGG, esami genetici ecc.)
  • somministrazione di strumenti standardizzati di valutazione (test e scale);
  • stesura del profilo di funzionamento (PF);
  • individuazione dei bisogni evolutivi del bambino e degli obiettivi del PTRI;

 

Per ogni percorso è prevista una Ă©quipe di esperti. Questo gruppo di professionisti valuta il bambino da molti punti di vista, sia con riferimento alla diagnosi che per capire quali sono gli interventi piĂą adatti e opportuni. Per questo motivo la valutazione prende il nome di “valutazione multidimensionale e multi professionale” che esita in una relazione clinico funzionale. 

Il referente clinico dell’équipe organizza la restituzione alla famiglia della valutazione clinica e funzionale all’esito della valutazione, sia la prima che quelle successive che si possono rendere necessarie nel corso della presa in carico del minore.