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La SOC Medicina Nucleare della Azienda USL Toscana Centro lavora con un Sistema di Gestione della Qualità conforme alla norma UNI EN ISO9001:2015 per i seguenti prodotti e servizi: Progettazione ed erogazione del servizio di Medicina Nucleare in ambito di diagnostica biomolecolare, di diagnostica ambulatoriale, di terapia radio-metabolica e di radio-farmacia (Piano di certificazione: n° 21195 TAUC-A; Ente Certificatore: KIWA Cernet Italia S.p.A). Le prestazioni del processo primario di diagnostica bio-molecolare riguardano gli esami PET e scintigrafici, le prestazioni del processo ambulatoriale includono le prestazioni per patologia tiroidea benigna oppure oncologica e per patologia osteoporotica e le prestazioni del processo primario di Terapia Radio-Metabolica includono le terapie per il trattamento della patologia tiroide benigna e tumorale, e, a breve, della patologia tumorale neuro-endocrina e prostatica (terapia con radio-ligandi, RLT). Il processo primario di radiofarmacia riguarda la gestione dei radiofarmaci in termini di approvvigionamento, produzione, controllo di qualità, rilascio del lotto prodotto, frazionamento e smaltimento del materiale radioattivo.

La SOC Medicina Nucleare trova nella Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 lo strumento di governance più idoneo per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nella Certificazione che promuovono:

  • la politica della qualità ovvero la centralità del cliente mediante la fruizione di prestazioni di medicina nucleare di qualità nelle dimensioni organizzativa e tecnico-professionale;
  • il processo di valutazione di appropriatezza della richiesta medica ai fini di un utilizzo appropriato delle radiazioni ionizzanti, e di appropriatezza del sistema organizzativo;
  • la ricezione dei requisiti di accreditamento regionali ed il rispetto degli obblighi normativi in materia di radiazioni ionizzanti;
  • il raggiungimento degli indirizzi strategici aziendali mediante il raggiungimento degli obiettivi di budget così come espressi in modo formale dall’alta direzione;
  • il monitoraggio del contesto, delle risorse, dei processi e degli esiti mediante l’attivazione di indicatori di misura della qualità nelle dimensioni della equità, efficienza ed efficacia al fine di raggiungere obiettivi prefissati;
  • l’analisi di valutazione della sicurezza e del rischio, delle non conformità e degli eventi avversi;
  • la garanzia e trasparenza al sistema cliente;

l’aggiornamento del personale, lo sviluppo delle competenze e la condivisione da parte di tutti gli operatori degli obiettivi per il miglioramento del sistema qualità come parte integrante del processo di soddisfazione dell’utente e di un modello di lavoro basato sul miglioramento continuo.

La struttura organizzativa di Medicina Nucleare, nell’ambito delle competenze stabilite dalle normative, comprende e recepisce la esigenza primaria delle parti interessate, intesa come la necessità di mettere a punto un’organizzazione orientata alla crescita del valore sanitario nell’ottica prioritaria della tutela degli interessi dei soggetti coinvolti (clienti, fornitori, enti regionali e territoriali coinvolti) e della collettività del territorio di riferimento, avendo per principali obiettivi generali:

  • I diritti e la soddisfazione del cliente e delle parti interessate mediante la realizzazione di prodotti e servizi conformi ai requisiti cogenti applicabili di ciascun prodotto/servizio ed alle norme cogenti applicabili di accreditamento strutturale, tecnologico ed organizzativo
  • la compliance alle indicazioni degli organismi sovra-ordinati e l’adozione di documenti in cui siano esplicitati gli obiettivi - articolati nel tempo, coerenti con gli obiettivi dei livelli organizzativi sovra-ordinati e formulati con l’apporto dei responsabili delle strutture organizzative e con coinvolgimento del personale - a livello aziendale, di presidio e di singola struttura organizzativa;
  • la volontà, nell’ambito e nel volume di attività e dei tetti finanziari fissati dalla programmazione regionale e aziendale, di realizzare obiettivi finalizzati a garantire la erogazione del servizio, l’uniformità di accesso alle prestazioni sanitarie, la qualità organizzativa tecnica ed innovativa delle prestazioni, nel rispetto delle peculiarità reciproche e del contesto socio-economico culturale in cui si opera
  • la promozione della salute e della sicurezza degli operatori e degli utenti, e la valorizzazione della professionalità degli operatori come diritto della persona e come elemento di qualificazione dell’attività
  • la tutela della riservatezza dei dati personal nel rispetto delle indicazioni nazionali in materia di tutela della privacy
  • l’autonomia del cittadino nelle scelte relative alla propria salute, da garantire nel rispetto delle norme relative al servizio da erogare, che rappresentano, al di là di una visione contrattualistica, un vincolo non superabile

Il progetto di umanizzazione mette la tecnologia/intelligenza artificiale (AI) al servizio del benessere psicologico del paziente oncologico. Quindi AI non solo utilizzata per migliorare la performance di elaborazione dei dati di immagine bio-molecolare ai fini di migliorare la cura del corpo (ndr. approccio personalizzato alla cura del tumore) ma anche per creare strumenti in grado di alleviare la mente come ad esempio il sentimento di solitudine e di angoscia che spesso accompagna il paziente oncologico che giunge in Medicina Nucleare dopo lunghi iter diagnostico-terapeutici.

Immagini proiettate accompagnate da un sottofondo musicale nelle sale di attesa e nella sala PET aiutano il paziente ad affrontare l’esperienza diagnostica di Medicina Nucleare alleggerendo lo stato d’animo nel lungo viaggio della malattia. Infatti quando visualizziamo, costruiamo un'immagine mentale che opera da elemento di distrazione che distoglie la mente da ciò che in quel momento la sta stressando.

Il progetto d’umanizzazione cerca quindi di dare respiro e di liberare per qualche ora i pazienti dalle proprie ansie e lo fa sia attraverso una esperienza immersiva visiva che abbatte le pareti degli ambienti di Medicina Nucleare ed accompagna la mente del paziente in spazi di benessere (ndr tra le stelle, nei boschi, al mare e tra le meraviglie delle nostre città) sia attraverso una esperienza immersiva uditiva che tocca le corde emotive del paziente attraverso le note musicali che accompagnano l’esperienza visiva.

Ecco che la tecnologia entra nel reparto di Medicina Nucleare del PO Santo Stefano con il ruolo di considerare il paziente in modo olistico, corpo e mente.