L’attività si articola nella gestione perioperatoria dei pazienti da sottoporre ad intervento chirurgico. Il comparto operatorio dell’ospedale è ubicato al primo piano del blocco A, sopra il reparto di Terapia Intensiva. Al suo interno si trovano sette sale operatorie, di cui una adibita agli interventi chirurgici urgenti e le altre sei alla esecuzione di interventi chirurgici programmati delle varie specialità chirurgiche: Chirurgia Generale, Chirurgia Senologica, Chirurgia Vascolare, Urologia, Ginecologia, Otorinolaringoiatria, Ortopedia e Traumatologia. All’interno del comparto si trovano anche la “Sala di Preparazione” e la “Sala di Risveglio o Recovery Room”. All’ingresso nel comparto operatorio il paziente viene accolto dall’infermiere e dall’anestesista nella Sala di Preparazione, dove vengono eseguite le procedure necessarie prima di entrare nella sala operatoria di destinazione (posizionamento di accesso venoso, anestesia periferica quando prevista, infusione di antibiotici). Dopo l’intervento chirurgico, all’uscita dalla sala operatoria, il paziente viene accolto nella Sala di Risveglio (Recovery Room), dove viene controllato, di solito per 30-60 minuti, mediante monitoraggio dei parametri vitali e sorveglianza clinica, fino a stabilizzazione.
PACU (Post Anesthesia Care Unit) - Talvolta, per pazienti più fragili o dopo un intervento chirurgico complesso, può esser necessaria una permanenza più lunga in Recovery Room, dove infermieri ed anestesisti dedicati si occupano dell’osservazione e la stabilizzazione prima della dimissione verso il reparto di degenza. Qui il paziente, oltre al monitoraggio clinico e strumentale, potrà essere sottoposto ad indagini diagnostiche (ECG, RX), ad esami di laboratorio, a trattamento medico (trasfusioni ematiche, antibiotici, antidolorifici, ecc). La durata della permanenza del paziente in PACU varia in base alla tipologia di intervento, alle tecniche anestesiologiche usate ed alla presenza di eventuali complicazioni. Soltanto quando le condizioni del paziente saranno stabilizzate (ripresa dello stato di coscienza e/o controllo dell’agitazione, mantenimento della pervietà delle vie aeree, buona saturazione con o senza somministrazione di ossigeno, pressione arteriosa stabile, buon controllo del dolore, assenza di nausea e vomito, recupero dell’attività motoria) il paz può essere dimesso presso il reparto di degenza. Al fine di valutare e verificare le condizioni del paziente per la dimissione vengono utilizzate delle scale a punteggio che documentano la raggiunta stabilizzazione.
NORA (Non Operating Room Anesthesia) - Il gruppo degli anestesisti si occupa anche della sedazione ed analgesia in ambienti diversi dalla sala operatoria, al fine di effettuare indagini e procedure diagnostico-terapeutiche invasive senza dolore e con minor impatto psicologico per il paziente. Le procedure terapeutiche e le indagini diagnostiche si possono eseguire in NORA sia in pazienti ricoverati in regime di day hospital, che di day surgery o, più semplicemente, in regime ambulatoriale e riguardano soprattutto procedure endoscopiche (esofagogastroscopia, colonscopia, broncoscopia) e di radiodiagnostica (RMN e TC) in elezione e possono essere programmate al momento della prenotazione. Inoltre può essere richiesta analgesia e/o sedazione in regime di urgenza negli ambienti del PS per procedure come la cardioversione elettrica o la riduzione incruenta di fratture e lussazioni.
Ambulatorio di Preospedalizzazione - E' un servizio che consente di concentrare in una sola giornata gli esami, le visite e le pratiche amministrative finalizzate a stabilire l'idoneità a sostenere un intervento chirurgico programmato. I vantaggi di questo percorso sono molteplici. L’accesso alla Preospedalizzazione avviene in seguito alla richiesta del medico specialista che ha effettuato la visita durante la quale è stato ritenuto necessario l’eventuale intervento. Il paziente viene convocato, in base alla patologia, direttamente dall’Ufficio Programmazione Chirurgica.
Il giorno della Preospedalizzazione vengono effettuati i seguenti accertamenti:
- Prelievo ematico per gli esami di laboratorio
- Elettrocardiogramma con controllo della pressione arteriosa
- Eventuali indagini radiologiche previste a seconda del tipo di intervento
- Visita anestesiologica.
- Visita specialistica
Il medico anestesista, dopo aver preso visione degli esami già effettuati, può ordinare, se ritenuti necessari, ulteriori accertamenti o consulenze specialistiche; in tal caso il paziente dovrà recarsi di nuovo in ospedale nel giorno programmato. Tutti gli accertamenti eseguiti in caso di intervento sono gratuiti in quanto rientranti nella omnicomprensività della tariffa a DRG.
L’Ambulatorio Anestesiologico di Preospedalizzazione è ubicato al terzo piano, Blocco B, stanza n. 312.
Ambulatorio DAMA PASS - Un percorso di accoglienza ambulatoriale per persone con disabilità complesse, soprattutto cognitive, per le quale l’accesso alle cure e alle procedure sanitarie può essere molto difficile per mancanza di collaborazione e per paura degli ambienti sanitari. Questo percorso ha preso spunto dall’esperienza iniziata nel 2000 a Milano, presso l’Ospedale S.Paolo, con la creazione di un ambulatorio e di una serie di percorsi sanitari adattati ai bisogni di persone con disabilità, nominato “DAMA” (Disability Advanced Medical Assistance). Da questa prima esperienza è nata una rete di “Ospedali DAMA”, soprattutto in Italia settentrionale, alla quale ha aderito anche il nostro ospedale, primo in Toscana e in Centritalia. L'ambulatorio DAMA dell'Ospedale di Empoli è gestito da una equipe multidisciplinare (medico internista, medico anestesista, chirurgo, infermiere case-manager) che accoglie la persona con disabilità in un percorso a 360°, adattato ai bisogni del paziente, comprensivo di sedazione per le persone non collaboranti, che altrimenti non potrebbero usufruire degli accertamenti diagnostici e delle cure necessarie per la loro salute. E’ ubicato al primo piano, nel setting 1C3, all’interno del Day Service, ed è attivo tutti i giovedì. Grazie alla formazione e alla informazione operata dall’equipe DAMA, i pazienti che necessitano di ricovero in reparto di degenza o di interventi chirurgici seguono dei percorsi adattati all’interno di tutto il nostro ospedale. Esiste inoltre da molti anni il percorso di “Odontoiatria Speciale”, ramo importantissimo del DAMA, con la possibilità di eseguire le cure odontoiatriche in anestesia generale in sala operatoria. Per accedere alle cure presso il nostro ambulatorio si può usufruire del Portale PASS della Regione Toscana, oppure direttamente tramite telefono al numero 0571/706943 o mail all’indirizzo
L’analgesia di parto è una tecnica di anestesia che ha come obiettivo il controllo dei dolori del parto. Viene offerta a tutte le partorienti che ne fanno richiesta a seguito di un'adeguata informazione e la raccolta del consenso informato.
Per il percorso di accesso alla parto-analgesia si rimanda alla sezione dedicata all'analgesia di parto sul sito dell'Azienda
All’interno dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli è presente un reparto di Terapia Intensiva Polivalente, dove viene svolta attività clinica ed erogati trattamenti terapeutici altamente specialistici.L’assistenza è garantita 24 ore su 24 da personale infermieristico e medico ed è basata sui più aggiornati protocolli di trattamento nazionali ed internazionali e sull’approccio multidisciplinare, al fine di ottenere la miglior cura per il paziente. L’Unità di terapia intensiva offre 12 posti letto (di cui 1 isolato per pazienti con patologia infettiva trasmissibile o immunodepressi) attrezzati con sistemi di monitoraggio dei parametri vitali, sistemi per il monitoraggio emodinamico completo, sistemi di assistenza respiratoria meccanica in grado di assicurare varie forme di ventilazione e il monitoraggio delle pressioni transpolmonari, sistemi di monitoraggio della PIC, sistemi di monitoraggio della profondità della sedazione, sistemi di pompe infusionali per somministrare in modo preciso farmaci e sostanze nutrizionali. Questa Rianimazione partecipa ad un progetto nazionale, coordinato dall'Istituto Mario Negri di Milano e denominato "GIVITI" (Gruppo Italiano per la Valutazione degli Interventi in Terapia Intensiva) volto a valutare (in modo quanto più possibile oggettivo) e migliorare la qualità e la appropriatezza delle cure e dall' assistenza erogate in Rianimazione. La Terapia Intensiva partecipa al progetto regionale e nazionale “Rianimazione aperta” che mira a favorire la presenza dei familiari in modo da “riportare al centro dell’attenzione la persona ricoverata nella sua interezza, fatta di affetti e relazioni”. Pertanto l’accesso al reparto è consentito dalle ore 12 alle ore 24, fatto salvo invitare i familiari ad uscire in determinati momenti per urgenze o procedure. Il reparto è anche luogo di didattica e formazione per gli specializzandi delle scuole di Formazione in Anestesia e Rianimazione e Medicina d’urgenza in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, nonché colleghi di altre specialità che vogliano approfondire le proprie conoscenze. Per maggiori informazioni consultare la guida informativa sulla Terapia Intensiva in allegato alla pagina.
Attività Clinica della Terapia Intensiva:
- Trattamento delle insufficienze d’organo nel paziente critico a causa di patologie caratterizzate da grave insufficienza respiratoria, insufficienza cardiocircolatoria di origine cardiaca e non, insufficienza multiorgano da shock settico, eventi cerebrovascolari acuti, sindrome post-arresto, politrauma
- Monitoraggio clinico strumentale dei pazienti con patologie potenzialmente evolutive
- Monitoraggio post-operatorio di interventi di chirurgia maggiore
- Monitoraggio post-operatorio di paziente di con importanti comorbilità
- Attività di Emergenza-Urgenza e Consulenze nei reparti medici ed in PS per pazienti in fase critica di malattia
Trattamento clinico:
- Inalazione di ossido nitrico
- Trattamenti extracorporei di adsorbimento e rimozione delle citochine e/o tossine
- Plasma-exchange
- Trattamenti extracorporei di decapneizzazione
Psicologia clinica - All’interno del percorso assistenziale in Terapia Intensiva è disponibile un sistema di Sostegno Psicologico rivolto sia al paziente che ai familiari attraverso la presenza di uno Psicologo Clinico che partecipa al briefing di reparto ed interviene in casi di situazioni particolarmente delicate sia per quanto riguarda la comunicazione con i familiari, sia per quanto concerne il sostegno agli stessi per l’elaborazione di eventi particolarmente stressanti o lutti. Il reparto è anche luogo di didattica e formazione per gli specializzandi delle scuole di Formazione in Anestesia e Rianimazione e Medicina d’urgenza in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, nonché colleghi di altre specialità che vogliano approfondire le proprie conoscenze.
Follow UP intensivo - Da alcuni anni è operativo l’Ambulatorio per il follow-up dei paziente ricoverati in Terapia Intensiva in quanto l’ottimizzazione del recupero è parte integrante della mission della Terapia Intensiva. Il servizio è rivolto ai pazienti ricoverati presso la nostra TI per un periodo superiore ai 5 gg., prevede una visita ambulatoriale dopo 3 mesi, 6 mesi fino a 1 anno dalla dimissione dal nostro reparto. Il servizio permette di valutare, misurare e ottimizzare, ove possibile, il recupero sia funzionale che psicologico del paziente dopo l'esperienza traumatica del ricovero. Il supporto psicologico è rivolto anche ai familiari, che possono accedervi durante tutto il periodo previsto per il follow-up del loro caro. Il team del follow-up contatta direttamente i pazienti o i care-giver e li invita alla visita. Qualora il paziente non possa essere trasportato viene somministrato un questionario telefonico. Per eventuali informazioni il riferimento è il coordinatore infermieristico 0571 706300 la mattina del lunedì e del venerdì.Continuità Assistenziale del Paziente Tracheostomizzato a Domicilio
Continuità Assistenziale del Paziente Tracheostomizzato a Domicilio - L’equipe garantisce un servizio domiciliare per i pazienti tracheostomizzati rientrati al proprio domicilio sia in respiro spontaneo sia con ventilatore domiciliare. Il medico rianimatore si reca a casa del paziente coadiuvato dall’infermiere del territorio di riferimento per le problematiche di sostituzione della cannula, valutazione delle condizioni generali del paziente e gestione di accessi venosi centrali. Qualora vengano riscontrate problematiche non risolvibili a domicilio, viene programmato un percorso ospedaliero in modo da effettuare in sicurezza la procedura. Per il servizio il riferimento è l’infermiere di riferimento del territorio che si occupa di programmare la prestazione.
Nell'Ospedale di Empoli è attivo da molti anni il Vascular Access Team, un gruppo di profesionisti medici e infermieri specializzati nell'impianto e la gestione di ogni tipologia di dispositivo vascolare. Si effetuano impianti di dispositivi temporanei, tunnellizzati (da dialisi e non), totalmente impiantati (Port o Picc-Port), a medio e lungo termine come PICC e Midline. Impianti in pazienti con scarso patrimonio venoso, che hanno bisogno di terapie prolungate intermittenti o continue, o di terapie di sostituzione renale (Dialisi, plasmaferesi). Sono possibili consulenze specialistiche per il trattamento e la gestione di qualsiasi dispositivo già impiantato anche in altri ospedali. L'impianto viene eseguito nell'ambulatorio dedicato VAT sito al pian terreno presso il polo endoscopico il lunedì, martedì e giovedì, in completa sterilità e con l'utilizzo di dispositivi e supporti elettronici all'avanguardia. E' garantito anche un percorso latex-free per le persone allergiche al lattice Vi è inoltre un servizio di gestione (lavaggio. manutenzione e medicazione) di dispositivi già impiantati sia nel nostro ospedale che altrove.
Si può prenotare tramite il CUP, oppure telefonando al numero 0571 706807 o 0571 705601.
