Regione Toscana
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Alla fine del percorso diagnostico e dopo la decisione del collegio multidisciplinare (GOM) le pazienti possono essere destinate all’intervento chirurgico o ad altre terapie a seconda del singolo caso in esame.

Quando la paziente viene indicata ad intervento chirurgico, viene programmata la data del ricovero, ed una serie di apputamenti precedenti (la preospedalizzazione), quali: esami ematici, ECG e visita anestesiologica. Questi vengono programmati generalmente in  uno o due giorni differenti. Talvolta l'anestesita può richiedere esami diagnostici integrativi e/o consulenze specialistiche prima di procedere all'intervento chirurgico. Prima dell’intervento ogni paziente ha un ulteriore colloquio con il chirurgo senologo di riferimento per la conferma  del tipo di intervento e firmare i consensi informati. Durante quest’ultimo colloquio le pazienti hanno modo di richiedere ulteriori chiarimenti circa il percorso chirurgico e postoperatorio al proprio chirurgo.

Una settimana prima del ricovero, la paziente viene contattata dall'ufficio di preospedalizzazione con le indicazioni riguardo data ed ora del ricovero, data ed ora della linfoscintigrafia (qualora necessaria) e le indicazioni pratiche sul necessario da portare in ospedale.

Il ricovero avviene di norma la mattina stessa dell’intervento e, soltanto in casi straordinari il giorno prima, presso il reparto di riferimento. Qui la paziente viene accolta da personale formato che la assisterà per ogni necessità dal momento del ricovero fino alla dimissione.

  • Cosa portare: vestaglia, ciabatte e biancheria intima in cotone, kit per igiene personale, calze elastiche se prescritte e reggiseno e/o guaine postchirurgici.
  • Digiuno: la sera precedente l’intervento dalle ore 24.00; sarà possibile bere liquidi quali acqua, thé, caffè, camomilla fino alle ore 6:00.
  • Farmaci: assumere i farmaci abituali al mattino entro le ore 6.00, salvo diversa prescrizione.

Al ricovero, la paziente viene fatta accomodare nella sua stanza e invitata a indossare un camice specifico per l’ingresso in sala operatoria. Al momento del proprio turno, la paziente viene accompagnata in sala operatoria ed  accolta dal chirurgo di riferimento e dal personale infermieristico ed anestesiologico che si occuperanno di lei durante l’intervento.

 A seguito dell’intervento chirurgico, i parenti delle pazienti verranno contattati telefonicamente dal chirurgo operatore per informarli su la fine dell’intervento e/o per eventuali comunicazioni specifiche all'intetvento stesso. E’ possibile che la paziente venga trattenuta in una Recovery room per qualche minuto dopo la fine dell’intervento per un monitoraggio da parte dell’anestesista e del personale infermieristico prima di rientrare definitivamente in reparto di Senologia chirurgica. 

Durante la degenza, le pazienti sono monitorate dall’equipe infermieristica e dal team della Breast Unit del presidio di riferimento attraverso la valutazione dei parametri vitali, delle condizioni locali del sito chirurgico, il monitoraggio dei drenaggi eventuali nonché la gestione della terapia domiciliare e di quella postoperatoria. Generalmente le pazienti riprendono ad alimentarsi la sera stessa dell’intervento oppure dalla mattina seguente secondo le indicazioni del chirurgo di riferimento. Le pazienti possono ricevere le visite dei propri familiari secondo le regole di accesso al reparto. 

Gran parte delle pazienti sono in grado di essere dimesse il giorno stesso dell’intervento, oppure il giorno successivo, ma ciò varia in funzione delle tempistiche dell’atto chirurgico e dal tipo di intervento eseguito. Di norma soltanto le pazienti che hanno eseguito anche un intervento ricostruttivo più complesso possono richiedere qualche giorno in più di degenza. 

Per la gestione del dolore post-operatorio importanti tecniche anestesiologiche sono eseguite prima dell’intervento al fine di ridurre al massimo il dolore postoperatorio e il discomfort della paziente.

  • Chirurgia conservativa e demolitiva della mammella, in regime ordinario o Day Surgery.
  • Trattamento dell’ascella.
  • Chirurgia di Riduzione del Rischio Oncologico Mammario.
  • Oncoplastica di I e II livello.
  • Chirurgia ricostruttiva con dispositivi protesici, retropettorale e prepettorale, con ausilio di reti biologiche o sintetiche.
  • Lipofilling.
  • Chirurgia ambulatoriale.

La dimissione avviene generalmente al mattino successivo o, in caso di intervento in regime di Day Surgery, il pomerggio stesso, dopo che la paziente abbia urinato spontaneamente ed abbia ripreso a deambulare ed alimentarsi senza alcun disturbo. Il medico di reparto verifica che lo stato di salute della paziente sia idoneo alla dimissione e, se confermato, consegna alla paziente una lettera con tutte le indicazioni pratiche da eseguire nel postoperatorio, la terapia domiciliare ed i successivi appuntamenti da rispettare per le medicazioni postoperatorie. In questo momento il medico ha cura di consegnare tutte le impegnative necessarie per la terapia domiciliare, nonché eventuale certificazione INPS di inizio malattia qualora la paziente lo richieda.

In caso di trattamento dell’ascella (biopsia del linfonodo sentinella/svuotamento ascellare) sarà effettuata una valutazione fisioterapica prima della dimissione assieme  alla consegna dell’opuscolo informativo contenente gli esercizi utili da eseguire al domicilio ed i numeri da contattare per fissare i successivi appuntamenti. In caso di presenza di uno o più drenaggi la paziente sarà educata dal personale infermieristico ad una corretta gestione domiciliare.

Dal momento della dimissione e durante le 24 ore successive sarà necessario rimanere sempre in compagnia di una persona adulta autosufficiente, soggiornare a casa o presso altro domicilio. È raccomandato inoltre, di seguire, nelle 24 ore successive alla dimissione, le seguenti istruzioni:

- Non guidare
- Non bere alcool
- Non maneggiare macchinari o fare sforzi
- Non cucinare
- Riprendere le eventuali terapie abituali, salvo diversa prescrizione medica.

In alcuni centri è inoltre fornito un servizio di fisioterapia che seguirà le pazienti nel tempo per illustrare le tecniche di mobilizzazione graduale dell’arto superiore omolaterale al sito dell'intervento, al fine di prevenire alcune eventuali complicanze funzionali quali: il linfedema del braccio, la retrazione cicatriziale o piccole parestesie (alterazioni della sensibilità). Le modalità e le tempistiche degli appuntamenti con i fisioterapisti sono comunicate dall’equipe dei fisioterapisti il giorno dopo l’intervento chirurgico con un opportuno fascicolo informativo.

È ormai riconosciuto dalla letteratura internazionale come lo stile di vita sia un fattore influente sul rischio di sviluppare tumori e sulla corretta efficacia delle terapie antitumorali. Dunque è nostra prassi raccomandare alle pazienti di seguire uno stile di vita sano con una dieta equilibrata e un’attività fisica regolare. L’ASL centro Toscana offre inoltre il supporto da parte di una nutrizionista clinica che potrà fornire i consigli più adeguati sul piano alimentare alle pazienti circa tre mesi dopo l’intervento, così da supportarle anche durante il percorso terapeutico successivo alla chirurgia.

Al momento della presa in carico del paziente dopo l’avvenuta diagnosi, il chirurgo consegna tutta la documentazione relativa alla diagnosi ed all'iter trapeutico e/o di approfondimento diagnostico durante le visite ambulatoriali. Il chirurgo si occupa della paziente illustrando il caso al collegio multidisciplinare (GOM), eseguendo l’intervento chirurgico e monitorando le medicazioni post-operatorie, fino alla consegna dell’esame istologico definitivo, che avviene di norma entro trenta giorni dall’intervento chirurgico. Durante la consegna del referto istologico la paziente ha modo di confrontarsi nuovamente con il chirurgo senologo il quale potrà illustrare le terapie adiuvanti decise in sede multidisciplinare.

E' possibile richiedere la cartella clinica presso l’ufficio URP dell’ospedale di ricovero in ogni momento dopo l’arrivo dell’esito istologico dell’intervento.

  • Ospedale S. Giuseppe di Empoli: presso tutti gli sportelli amministrativi degli ospedali di Empoli, Fucecchio, Castelfiorentino e San Miniato oppure online Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ritiro presso tutti gli sportelli amministrativi degli ospedali di Empoli, Fucecchio, Castelfiorentino e San Miniato dal lunedì al venerdì (7:30-18:45) ed il sabato (7:30-12:45). Al momento della richiesta è possibile optare per la consegna al domicilio.
  • Ospedale S. Maria Annunziata di Firenze: ufficio apposito a fronte della richiesta dell'interessato.
  • Ospedale S. Jacopo di Pistoia: presso l’accettazione amministrativa dal lunedì al venerdì ore 11:00-16:00; sabato ore 8:30-12:30 previa compilazione dell’apposita modulistica. La richiesta può essere effettuata anche via e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. utilizzando l'apposita modulistica ed allegando la fotocopia del documento di identità e la copia dell'avvenuto pagamento degli oneri dovuti. 
  • Ospedale S. Stefano di Prato: presso l’accettazione amministrativa - orario: lunedì, mercoledì e venerdì ore 9:00-13:30, martedì e giovedì ore 9:00-14:30 (accesso previo appuntamento telefonico allo 0574 801392)

    telefono: 0574 801392 (lunedì e venerdì ore 9:00-13:30)
    e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    La richiesta deve essere debitamente compilata con l’apposita modulistica e sottoscritta allegando la fotocopia del documento di identità e la copia dell'avvenuto pagamento dell'importo base. Al momento della richiesta deve essere specificata la modalità di ritiro. Modalità di pagamento:

    • PAGOPA: l'utente che utilizza i servizi e le prestazioni all'interno dell'Azienda Usl Toscana Centro dovrà essere munito di modulo preposto per il pagamento, che sarà fornito da uffici e ambulatori preposti.
      Per la SOC Servizi al Cittadino, il modulo sarà rilasciato o in presenza o per via mail.
    • PAGO SI: punti di pagamento collocati all'interno dell'Azienda Usl Toscana Centro

     

  • Ospedale S. Giuseppe di Empoli: presso la farmacia dell'ospedale con orario continuato lunedì-venerdì 9:00-17:00 ed il sabato 9:00-13:00.
  • Ospedale S. Maria Annunziata di Firenze: dal lunedì al venerdì in orario 8:30-16:30 ed il sabato in oraio 8:30-12:30.
  • Ospedale S. Jacopo di Pistoia: al momento della dimissione, assieme alla lettera, verranno consegnate eventuali ricette in caso sia necessaria una terapia antibiotica postoperatoria. Sarà possibile ritirare i farmaci presso la Farmacia Ospedaliera situata al piano terra dell’ospedale (lun – ven ore 9:00-17:00, sabato ore 9:00-13:00).
  • Ospedale S. Stefano di Prato: al momento della dimissione, assieme alla lettera, verranno consegnate eventuali ricette in caso sia necessaria una terapia antibiotica postoperatoria. Sarà possibile ritirare i farmaci presso la Farmacia Ospedaliera situata al piano terra dell’ospedale orario: da lunedì a venerdì 9:00-17:00; sabato 9:00-13:00. tel. 0574 801452 - 0574 804886