La mission della Struttura è la presa in carico globale della persona con patologia oncologica, con un’assistenza alla condizione patologica in tutte le sue dimensioni (medica, sociale, psicologica); estesa all’intero percorso, dalla fase attiva dei trattamenti ai controlli clinici, all’affidamento al Medico di Medicina Generale o all’Unità di Cure Palliative, in continuità con altre strutture dell’ospedale ed i servizi territoriali. Servizi e prestazioni sono forniti attraverso il Day Hospital e ambulatori di prime visite e di follow up.
L’attività del C.O.R.D. (Centro Oncologico di Riferimento Dipartimentale) è rivolta all'accoglienza, orientamento diagnostico, indirizzo terapeutico e follow-up del paziente; è supportata dell’attività dell’A.I.U.T.O. (acronimo di Assistenza, Informazione, Urgenze nel Trattamento Oncologico) Point che a sua volta esprime una forte integrazione fra assistenza sociosanitaria e supporto amministrativo. I Gruppi Oncologici Multidisciplinari (G.O.M.) dell’area di Firenze sono attivi presso il C.O.R.D. dell’ospedale Santa Maria Annunziata. La SOS Oncologia Medica presso il presidio Santa Maria Annunziata comprende il Coordinamento della Breast Unit di Firenze con i percorsi specificamente sviluppati per garantire un’assistenza comprensiva e qualificata delle donne con carcinoma della mammella.
Le attività principali portate avanti dalla Struttura di Oncologia Medica dell'Ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli Firenze:
Il Day Hospital è il setting deputato alla somministrazione di trattamenti antitumorali (immunoterapia, terapie biologiche e chemioterapia), all’esecuzione di manovre invasive, diagnostiche e terapeutiche, ed alla somministrazione di terapie di supporto. E’ dotato di un totale di 17 posti letto.
Il ricovero in Day Hospital viene prescritto e programmato dal personale medico, sempre al seguito di una o più visite specialistiche. Per assicurare al paziente la continuità terapeutica il medico dimette il paziente, dopo ogni accesso, con una lettera di dimissione. È importante presentarla al medico curante e conservarla accuratamente.
L’ambulatorio infermieristico, integrato anche con il territorio, svolge le seguenti attività:
- impianto PICC o loro rimozione; gestione degli accessi vascolari (in particolare controllo dello stato dell’emergenza a prevenzione delle infezioni, test di funzionamento, medicazione semplice o complessa);
- somministrazione di farmaci antiblastici per via sottocutanea o intramuscolare;
- prelievi ematici programmati o urgenti.
Fornisce ai pazienti in presenza di fattori di rischio per malnutrizione e cachessia neoplastica, una valutazione dello stato nutrizionale ed eventualmente un trattamento adeguato.
L’ambulatorio, nato dalla collaborazione tra la Struttura di Oncologia e la SOSD Attività di Assistenza Sanitaria Firenze - DPTS, recepisce le indicazioni del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025 che promuove “interventi vaccinali in gruppi di popolazione ad alto rischio per patologia, favorendo un approccio centrato sulle esigenze del paziente”.
Lo scopo della vaccinazione è proteggere i pazienti dalle infezioni ed attenuare la gravità della malattia qualora l’infezione non possa essere completamente prevenuta. L’influenza stagionale, la polmonite pneumococcica e l’Herpes Zoster possono causare una sospensione (seppur temporanea) delle terapie antitumorali ed avere un decorso clinico caratterizzato da una maggior incidenza di complicazioni, necessità di ospedalizzazione, decesso.
L’ambulatorio vaccinale è attivo tre volte la settimana, dalle ore 8.30 alle 10.30 presso il Day Hospital oncologico. Le fasi del processo vaccinale e la gestione della seduta vaccinale sono condotte da un professionista Assistente Sanitario che, confrontandosi con l’oncologo tutor del paziente, redigerà un piano vaccinale personalizzato per ogni paziente, tenendo in considerazione la storia vaccinale pregressa, la patologia di base e le terapie assunte.
In collaborazione con la SOSD di Psico-oncologia.
Un ambulatorio dedicato alla prevenzione e trattamento dell’osteoporosi in pazienti affette da tumore mammario in terapia con inibitori dell’aromatasi, ed in minor misura in pazienti affetti da altre patologie solide ed oncoematologiche. Dato il numero crescente di pazienti in trattamento con immunoterapici, in pressoché tutte le fasi di malattia, l’attività verrà progressivamente estesa a pazienti che manifestino alterazioni endocrinologiche da immunoterapia per una rapida presa in carico ed un primo livello di gestione delle più frequenti endocrinopatie immuno-correlate secondo protocolli condivisi con la SOSD Endocrinologia.
L’Ambulatorio è un servizio specialistico dedicato alla valutazione e gestione del rischio di tumori su base ereditaria. Si rivolge a persone con una storia personale o familiare di neoplasie e ha l’obiettivo di prevenire, intercettare precocemente la malattia e personalizzare il percorso di cura.
Attraverso colloqui di consulenza genetica e, se necessario, l’esecuzione di test genetici, è possibile identificare eventuali mutazioni ereditarie e definire un programma di sorveglianza mirato, o adottare strategie preventive appropriate.
Il percorso prevede il coinvolgimento di una equipe multidisciplinare composta da genetisti, oncologi, infermieri e psicologi, in stretta collaborazione con altri specialisti. Particolare attenzione è dedicata anche ai familiari, che possono essere inseriti in un programma di valutazione del rischio.
La struttura operativa semplice Patologia Molecolare Oncologica, afferente al Dipartimento Oncologico, rappresenta il centro hub aziendale per la profilazione genomica in ambito oncologico.
Esegue analisi molecolari con metodiche di sequenziamento di ultima generazione (Next Generation Sequencing - NGS) per individuare il profilo genomico della neoplasia, a fini diagnostici, prognostici e predittivi. I risultati dei test forniscono al clinico le informazioni necessarie per la scelta della migliore strategia terapeutica (target therapy o medicina di precisione).
La Struttura di Oncologia del presidio Santa Maria Annunziata è centro accreditato ESMO (European Society of Medical Oncology) per l’integrazione tra le cure oncologiche e le cure palliative dal 2013.
Le cure simultanee rappresentano un modello organizzativo innovativo mirato a garantire la presa in carico globale del malato oncologico attraverso un'assistenza continua, progressiva e integrata fra terapie attive e cure palliative. Tale approccio è stato dimostrato vantaggioso per il singolo paziente in termini di qualità, quantità di vita, e performance dei risultati terapeutici, ed evita approcci di ostinazione diagnostica e terapeutica nel fine vita o al contrario di astensionismo precoce, garantendo una corretta allocazione di risorse. Consentendo inoltre un passaggio più graduale e meno traumatico del paziente dal setting ospedaliero al setting territoriale, quando la progressione della malattia oncologica non consente più l’esecuzione di trattamenti attivi, evita la “sensazione di abbandono” da parte del paziente e dei suoi caregivers, mantenendo la fiducia nell’equipe curante e nel percorso terapeutico stesso.
L’ambulatorio viene svolto in collaborazione con la SOS Coordinamento Cure Palliative.
