Scritto da Paola Baroni, mercoledì 4 novembre 2026
Firenze - Hanno due punti di forza: gli operatori specializzati agli sportelli di ascolto e l’apertura presso le Case della Comunità, con il valore della rete con i medici di medicina generale e gli altri specialisti. E, forse, anche un terzo: l’accesso libero. Gli Spazi Giò sono attivi in quattro sedi a Firenze, l’ultima resa operativa presso la Casa della Comunità di viale Europa. Sono Sportelli di ascolto, consulenza, informazione e orientamento dedicato a minori, giovani e adulti di riferimento, per problematiche legate non solo all’utilizzo di sostanze psicoattive ma anche a dipendenze comportamentali (come disturbi causati da iperconnessione ad internet, gioco d’azzardo online, gaming problematico, dipendenza da smartphone). Il progetto è promosso dai Servizi per le Dipendenze dell'Azienda Usl Toscana centro in collaborazione con l’Associazione Progetto Villa Lorenzi di Firenze.
Firenze – Il Progetto Zero Azzardo avrà uno spazio interamente dedicato nel corso della 27° edizione di Autumnia, la Fiera dedicata all’agricoltura, all’alimentazione e all’ambiente in partenza, nel centro storico della città di Figline, venerdì 6 fino a domenica 8 novembre. Protagonisti del Progetto Zero Azzardo sono La Società della Salute Fiorentina Sud est, i Servizi Asl per le Dipendenze della Zona Fiorentina Sud est, la Cooperativa sociale Coop21, l’Associazione Progetto Arcobaleno, ACLI Firenze e Aps Edera. Sono gli enti che da tempo lavorano insieme per realizzare il Progetto Zero Azzardo che vede la realizzazione di una serie di interventi di informazione, sensibilizzazione, formazione e prevenzione nell’ambito del Disturbo da gioco d’Azzardo (DgA) sul territorio.
Al via a Pescia il progetto Iride – Bric 2025 INAIL, con ISS, Università di Firenze e Ausl Toscana centro, per sviluppare strumenti innovativi a tutela dei professionisti sanitari
Pescia, 4 novembre 2026
Pescia - La ricerca sulle radiazioni ionizzanti punta sull’intelligenza artificiale per migliorare la stima delle dosi assorbite dai lavoratori durante le procedure sanitarie. Ha preso il via "Iride – Bric 2025 INAIL", il progetto che coinvolge l’Istituto superiore di Sanità, l’Università degli Studi di Firenze e l’Azienda Usl Toscana centro, con l’obiettivo di sviluppare nuovi strumenti per la valutazione dell’esposizione professionale. E proprio nei giorni scorsi, all'ospedale di Pescia si è svolto un primo incontro tra le delegazioni degli enti coinvolti.
Formazione degli operatori sanitari e collaborazione con il Terzo Settore al centro di due iniziative promosse dall’Azienda Usl Toscana centro il 4 e il 12 novembre a Firenze
Firenze - Promuovere una presa in carico multidisciplinare e rafforzare la rete territoriale a tutela delle donne interessate dalle Mutilazioni Genitali Femminili (MGF). È questo l'obiettivo dei due appuntamenti organizzati dall’Azienda Usl Toscana centro presso l’Aula Muntoni dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Firenze.
Circolazione interdetta per la visita del Presidente della Repubblica
Martedì 3 novembre 2026
Firenze – In occasione della visita domani mercoledì 4 novembre del Presidente della Repubblica per la festa della Forze Armate, potrebbero registrarsi alcune difficoltà per raggiungere il presidio Piero Palagi. La viabilità nell'asse Piazzale Galileo - piazza Ferrucci verrà infatti interdetta al transito veicolare dalle ore 9 alle 14. Si potrà accedere al presidio sanitario, in ingresso e in uscita, solo dal lato di piazza Ferrucci fino all’altezza di via Pietro Tacca.
Si tratta di un provvedimento di viabilità temporaneo legato allo svolgimento dell'evento. Niente naturalmente cambia rispetto agli orari e alle aperture dei servizi del presidio Palagi.

Bagno a Ripoli, 30 ottobre 2026 – È stato presentato oggi, venerdì 30 ottobre, il nuovo mammografo digitale GE Senographe Pristina Via 3D donato da CORRI LA VITA ETS e da Fondazione CR Firenze alla Radiologia senologica dell’Ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri, nel comune di Bagno a Ripoli. La donazione, del valore di 300.000 euro, è stata realizzata da CORRI LA VITA ETS e Fondazione CR Firenze.
Per il secondo anno consecutivo la struttura guidata dal dottor Giovanni Nardone ottiene il riconoscimento UNI EN ISO 9001:2015. La verifica di Kiwa si è conclusa con l’assenza di non conformità
Scritto da Andrea Bazzoni, 30 ottobre 2026
FIRENZE - Il Dipartimento di prevenzione dell’Ausl Toscana centro conferma anche per il 2026 la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015. Il risultato, ottenuto per il secondo anno consecutivo, attesta la capacità delle strutture e delle sedi operative di mantenere un’organizzazione efficace e di rispondere ai cambiamenti senza perdere di vista la qualità dei servizi rivolti alla tutela della salute pubblica.
La conferma è arrivata dopo la seconda verifica di sorveglianza condotta nei giorni scorsi dall’ente certificatore Kiwa. L’audit si è concluso con esito favorevole, senza rilevare non conformità. La valutazione ha interessato le strutture del Dipartimento, guidato dal dottor Giovanni Nardone, e ha verificato il funzionamento del Sistema di gestione della qualità e la sua capacità di sostenere le attività quotidiane anche in un contesto organizzativo complesso.
Tra gli elementi emersi dalla verifica figurano la solidità del sistema, la pianificazione strategica e il lavoro multidisciplinare dei professionisti. La condivisione delle informazioni, la conoscenza dei processi e le competenze del personale contribuiscono a garantire continuità ed efficacia alle attività, mentre il ruolo della Direzione aziendale e del gruppo Qualità sostiene il percorso di miglioramento dell’organizzazione.
Il Dipartimento di prevenzione svolge un ruolo centrale nella protezione della salute dei cittadini. Le sue competenze comprendono la prevenzione e la sorveglianza delle malattie infettive, la sicurezza nei luoghi di lavoro, il controllo della filiera alimentare, la tutela del benessere animale e la promozione della sicurezza nell’attività sportiva. Ambiti diversi, accomunati dalla necessità di applicare procedure affidabili, coordinare professionalità differenti e garantire controlli coerenti su tutto il territorio aziendale.
«La qualità, in prevenzione, si misura nella capacità di trasformare le competenze dei professionisti in risposte concrete e affidabili per la collettività. Per farlo servono collaborazione tra le strutture, attenzione ai cambiamenti e la disponibilità a verificare il proprio modo di lavorare. La certificazione ci offre anche l’occasione per valutare questi aspetti e mantenere alta l’attenzione sulla responsabilità che ogni giorno esercitiamo nei confronti della salute pubblica», dichiara Giovanni Nardone, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Ausl Toscana centro.
Il risultato è frutto del lavoro congiunto della Direzione, del gruppo Qualità e di tutto il personale, il cui contributo quotidiano consente di mantenere il sistema aderente ai requisiti della norma e alle esigenze operative delle diverse strutture.
Appuntamenti il 5 e 6 novembre al presidio ospedaliero Palagi. Per prenotare è attivo il numero verde 800 893 512
Scritto da Ufficio Stampa, giovedì 29 ottobre 2026
Firenze - Riconoscere i segnali dell’idrosadenite suppurativa e favorire l’accesso a una diagnosi tempestiva: sono gli obiettivi di “Scritto sulla pelle”, la campagna nazionale promossa dalla SIDeMaST(Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), con il patrocinio di Passion People APS e il contributo non condizionante di UCB Pharma, che offre consulti dermatologici gratuiti nei centri aderenti.
Avviate le letture ad alta voce per i piccoli pazienti degenti dell'ospedale pistoiese, con il coinvolgimento di medici, infermieri e volontari. L’iniziativa raggiunge anche i neonati ricoverati e le loro famiglie
Pistoia, 29 ottobre 2026
PISTOIA - Un libro può aiutare un bambino ad affrontare il ricovero e offrire ai genitori un modo concreto per stare accanto ai propri figli. Da questa idea nasce “Le Parole che curano”, il progetto avviato in questi giorni nella Pediatria e Neonatologia dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, con l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce come strumento di relazione, sostegno e distrazione non farmacologica durante il percorso di cura.