Scritto da Paola Baroni, martedì 10 marzo 2026
Firenze – Tutti i martedì pomeriggio, accompagnati dall’istruttrice, prendono l’ascensore, raggiungono il quarto piano dell’ospedale Santa Maria Annunziata, si dirigono verso il reparto di Medicina D Geriatria e, infine, si posizionano in sala di attesa. Qui aspettano i loro amici pazienti e con loro trascorrono gran parte del pomeriggio. Con la loro pettorina sono facilmente riconoscibili. Apple e Gigi, nell’ordine labrador femmina e barboncino toy, sono i due cani individuati per gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), genericamente indicati con il termine di “Pet Therapy”. Sono stati scelti dall’Associazione Istruttori Educatori Cinofili Italiani (AIECI), per la seduta settimanale con i pazienti. Accade dal 17 febbraio scorso, giorno intorno al quale in questi mesi era cresciuta una grande attesa per un’attività annunciata a dicembre, quando fu reso noto che il progetto era promosso e finanziato dal Rotary Club Bagno a Ripoli, con il contributo del District Grant del Distretto 2071.
“Quando si parla di Pet Therapy l’immagine più comune è quella del paziente raggiunto dal “pet”, ovvero da un animale da compagnia, nella stanza dell’ospedale. Qui facciamo anche più – spiega il medico geriatra, Enrico Benvenuti, che ha in cura i pazienti e che, come direttore della struttura operativa complessa di Geriatria Firenze Empoli, è anche responsabile del progetto che è stato sviluppato in collaborazione con la Direzione sanitaria di Santa Maria Annunziata, diretta da Elettra Pellegrino.
Nella fase operativa si eseguono attività di cura come manipolazioni guidate, spazzolatura, dare cibo e acqua e ludico ricreative con palline, trecce, tappeti olfattivi, giochi da fare insieme. Viene stimolata, cioè, una vera e proprio attività con il cane. La stimolazione individuale è strutturata tenendo conto dei bisogni e delle caratteristiche di ciascun paziente e in base a quanto riferito dal medico, giovandosi della relazione instaurata con il cane. Le attività sono sempre improntate su rigorosi criteri scientifici e tengono conto delle Linee Guida Nazionali pubblicate dal Ministero della Salute nel 2015.
“E’ questo tipo di contesto che permetterà anche lo sviluppo della relazione cane-uomo che apporta benessere e aumento della compliance del paziente – sottolinea il medico geriatra Enrico Benvenuti - Sono noti l’interazione che si instaura tra l’animale e l’uomo e i benefici, sia a livello fisiologico che emozionale, che nel complesso aumentano la stima di benessere percepito ed incrementano la motivazione a proseguire il percorso di cura”.
L’attività Assistita con Cane (AAC) nel reparto di Geriatria dell’Ospedale Santa Maria Annunziata, rappresenta così un prezioso strumento terapeutico aggiuntivo alle cure mediche tradizionali. Il coinvolgimento degli animali in vari ambiti terapeutici determina non solo una migliore risposta del paziente ma spesso concorre alla riduzione dell’uso dei farmaci. È stato evidenziato che la relazione mediata con l’intervento dell’animale può rappresentare un valido strumento di comunicazione e di contatto empatico tra la persona malata e il personale sanitario, promuovendo percorsi assistenziali il più possibile condivisi e partecipati con il paziente.
Limitato il numero di posti a disposizione: necessaria la prenotazione. Potranno partecipare pazienti che non hanno mai avuto contatti con il reparto e desiderano avere informazioni in merito alla patologia. La giornata è promosso da Fondazione Onda Ets
Scritto da Andrea Bazzoni, 9 marzo 2026
Empoli - C'è anche la Dermatologia dell'ospedale di Fucecchio (presidio ospedaliero di Empoli) tra le strutture che il 13 marzo aderiranno all'(H)Open day dedicato alla psoriasi.
Pistoia - L’ospedale San Jacopo di Pistoia celebra la Donna con un pomeriggio dedicato alla musica, alla poesia e alla riflessione sull’universo femminile. Venerdì 13 marzo alle ore 15.30, nella hall del presidio, si terrà l’evento “Ninna Nanna per Me”, promosso dalla scuola di musica “Il Giardino delle Note” di Margine Coperta in collaborazione con la Sezione Soci Coop di Massa e Cozzile.
Prato - A partire da martedì 10 marzo e fino al mese di dicembre (con esclusione di agosto), si terrà a Prato un Open Day mensile dedicato agli screening oncologici, organizzato in collaborazione con la Fondazione Sandro Pitigliani.
Per la Giornata Mondiale del rene, l’Azienda sanitaria racconta la “Sanità amica del rene” nei suoi ospedali. Proprio 10 anni fa, per la prima volta all’ospedale San Giovanni di Dio, veniva utilizzata la tecnica angiografica con CO2.
Il servizio assicura che il cittadino trovi sempre un riferimento clinico, anche quando il proprio medico curante non è disponibile
Scritto da Andrea Bazzoni, 9 marzo 2026
Firenze – Oltre un milione e duecento mila telefonate in un anno. Non sono solo numeri, ma la fotografia di un bisogno di assistenza che trova nel 116117 una risposta rapida, professionale e, soprattutto, corretta. Il Numero unico europeo per le cure mediche non urgenti - deliberato dalla Regione Toscana il 3 aprile 2023 - rappresenta oggi il punto d’accesso universale per chiunque abbia una necessità sanitaria che non richieda l’intervento di un’ambulanza, garantendo un orientamento preciso all'interno del sistema regionale.
Prato - Un viaggio tra scienza, emozioni e linguaggi artistici per parlare di salute. In occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, l’ospedale Santo Stefano ha aperto le porte alla cittadinanza trasformando i suoi spazi in un luogo di incontro e riflessione dedicato alla medicina di genere.
Questa mattina la visita dell'assessora regionale alla Sanità Monia Monni e del sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika. Accompagnati dal direttore generale Valerio Mari, tra setting di cura, laboratorio automatizzato e tecnologie all'avanguardia
In occasione oggi della Giornata Mondiale del Linfedema, a partire dalle 15 a Palazzo Vecchio una giornata dedicata all’informazione, al confronto e alla condivisione, tra modelli organizzativi, innovazioni chirurgiche e testimonianze su questa patologia. Professionisti sanitari, istituzioni e pazienti si incontrano per approfondire il percorso di presa in carico, le nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche e l’importanza della rete riabilitativa. L'evento, promosso dall'Associazione Vincere il Dolore Onlus con la collaborazione dell’Asl Toscana Centro e del Comune di Firenze e con il patrocinio di Asl Toscana Centro, Comune di Firenze, Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, Ordine dei Medici, Regione Toscana, Santa Maria Annunziata Odv, si svolgerà questo pomeriggio nel Salone dei 500. Sempre per tenere alta l’attenzione e creare consapevolezza sul Linfedema nella giornata di oggi sarà illuminato di colore verde il David al Piazzale Michelangelo. L’illuminazione speciale è a cura di Firenze Smart.