Andranno in Cardiologia e al DH oncologico. Chellini: “Grati all’associazione per l’affetto verso l’ospedale”
Scritto da Paola Baroni, giovedì 26 febbraio 2026
Firenze – Due holter cardiaci per la Cardiologia del Serristori e una poltrona per le terapie infusionali che sarà posizionata al DH oncologico e oncoematologico dell’ospedale. Le apparecchiature mediche sono state donate dall’ associazione no profit Calcit Valdarno Fiorentino all’ospedale di Figline Valdarno nel corso di una cerimonia di consegna a cui è stata presente la Direttrice dell’ospedale, Martina Chellini.
Scritto da Valentina Scarponi, 26 febbraio 2026
Pescia – La Terapia Intensiva dell’ospedale SS. Cosma e Damiano si è dotata di un nuovo e completo sistema di monitoraggio dei pazienti, compiendo un passo avanti sul piano dell’innovazione tecnologica.
Il percorso diagnostico terapeutico assistenziale per la "adiposi dolorosa" sarà presentato in occasione della giornata che si terrà il 27 febbraio 2026 al Careggi di Firenze
Scritto da Ufficio Stampa, 26 febbraio 2026
Firenze - In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, che si celebra il 28 febbraio, l’AUSL Toscana Centro partecipa all’iniziativa promossa dalla Regione Toscana, dal titolo Malattie Rare: integrare i percorsi, connettere le cure, in programma giovedì 27 febbraio 2026 a Firenze, presso il Nuovo Ingresso Careggi (NIC-3, Largo G. Brambilla 3).
Con la Feps, la fonochirurgia endoscopica flessibile, è possibile agire in maniera mininvasiva sulle corde vocali. In due anni e mezzo effettuati oltre 100 interventi
Scritto da Andrea Bazzoni, 26 febbraio 2026
EMPOLI - La voce è uno strumento fragile. Basta poco per alterarla: un polipo, una cisti, un edema, una paralisi delle corde vocali. All’ospedale San Giuseppe di Empoli la chirurgia della voce ha cambiato passo grazie alla Feps, una tecnica che permette di intervenire in modo mirato, senza anestesia generale e spesso senza ricovero. In poco meno di 2 anni e mezzo sono già oltre cento gli interventi realizzati. Ma non è solo una questione di volumi.
Scritto da Paola Baroni, mercoledì 25 febbraio 2026
Prato – È stato conferito alla dottoressa Laura Maria Cavalli l’incarico provvisorio di pediatra di libera scelta per l’ambito territoriale Cantagallo, Vaiano, Vernio, a seguito della conclusione dell’incarico, da venerdì prossimo 28 febbraio, della dottoressa Elisabetta Cappelli. L’incarico della dottoressa Laura Maria Cavalli avrà decorrenza dal 1° marzo fino alla nomina del titolare.
Poiché si tratta di un incarico provvisorio, la dottoressa Laura Maria Cavalli continuerà a mantenere gli assistiti che al 28 febbraio saranno ancora in carico alla dottoressa Cappelli, senza nessun cambiamento per le famiglie, salvo che le stesse non vogliano optare per la scelta di un pediatra diverso. La dottoressa Cavalli potrà anche acquisire nuove scelte.
L’attività ambulatoriale sarà prestata presso ambulatorio via Fratelli Rosselli 15- Vaiano.
Orari e riferimenti telefonici sono sempre disponibili ed aggiornati dal giorno di inizio e termine dell’incarico, sul sito Azienda USL Toscana Centro accedendo dalla homepage alla sezione “guida ai servizi” e da qui alla sezione “medico di famiglia e pediatra”.
Firenze – L’ospedale San Giovanni di Dio si conferma un’eccellenza assoluta nella lotta al tumore del pancreas. Secondo i dati del Programma Nazionale Esiti (PNE) 2025 sviluppato da Agenas per conto del Ministero della Salute, il presidio fiorentino è risultato il secondo centro in Toscana (preceduto solo da Pisa) e il primo nell’Area Vasta Centro per volume di interventi eseguiti.
Scritto da Paola Baroni, martedì 24 febbraio 2026
Firenze – È stata riaperta pochi giorni fa la sala operatoria dell’ospedale del Mugello dove per primi, a novembre, erano partiti gli interventi di riqualificazione. La sala 1 tornata attiva, si presenta oggi con nuovi impianti di ventilazione e modifiche migliorative sugli impianti elettrici e dei gas medicali. Sono state riqualificate le pareti, i pavimenti e le porte della sala e degli ambienti di presala: le sale risveglio e preparazione.
Scritto da Paola Baroni, martedì 24 febbraio 2026
Firenze – L’ecografo donato alla medicina vascolare dell’ospedale Piero Palagi sarà utilizzato per le attività dell'ambulatorio Linfedema. La donazione arriva da un istituto di credito fiorentino con decennale esperienza nel mondo della cooperazione di credito della provincia di Firenze e grazie al supporto fondamentale della onlus "Vincere il Dolore", Associazione non profit che opera nel campo della ricerca e della formazione in ambito sociosanitario, particolarmente nel campo della terapia del dolore.
In allegato la locandina regionale sulla self accettazione
Ecco come funziona la self accettazione
Un percorso semplice che può essere fatto in autonomia dal cittadino attraverso App Toscana Salute, CUP online o totem digitali presenti nei presidi dell’Ausl Toscana centro
Scritto da Andrea Bazzoni, 24 febbraio 2026
FIRENZE - Accettare una visita prima di arrivare in struttura oggi è possibile, e richiede pochi passaggi. A consentirlo è il servizio di self accettazione. Realizzato dalla Regione Toscana, il servizio vede coinvolte le strutture dell'Ausl Toscana centro e consente, ai cittadini che hanno già prenotato una visita specialistica, di gestire in autonomia l’accesso agli ambulatori, evitando il passaggio allo sportello.
Il percorso è semplice. Dopo la prenotazione, l’utente può effettuare la self accettazione tramite App Toscana Salute, CUP online o totem digitali presenti negli ospedali. In questa fase è possibile anche pagare con modalità elettronica (tramite Poss con carta di credito, carta di debito, bancomat) il ticket, se dovuto. Una volta completata l’operazione, non è necessario recarsi all’accettazione tradizionale.
All’arrivo in struttura, dove è attivo il sistema di chiamata agli ambulatori, dopo la self accettazione è richiesto di notificare la presenza attraverso App Toscana Salute o totem dedicati. Da quel momento il cittadino attende il proprio turno nella sala d’attesa, seguendo le indicazioni dei monitor.
La visita si svolge con le stesse modalità previste dal percorso ordinario. Cambia solo il modo di accedere al servizio, pensato per essere più fluido e gestibile, soprattutto nelle fasce di maggiore affluenza.
Ecco le strutture dell'Azienda USL Toscana centro in cui è possibile fare la self accettazione:
Nell’ambito territoriale dell’Empolese è possibile farla all’ospedale San Giuseppe di Empoli, in viale Giovanni Boccaccio 16. Quindi all'ospedale di Fucecchio San Pietro Igneo Piazza Spartaco Lavagnini numero 5, e all'ospedale degli Infermi Piazza XX Settembre numero 6 a San Miniato.
Nell’ambito territoriale fiorentino è possibile utilizzare la self accettazione all'ospedale Santa Maria Nuova di Firenze, in piazza Santa Maria Nuova 1, quindi sempre nel capoluogo toscano all'ospedale San Giovanni di Dio a Torregalli e poi ancora al Palagi, all’OSMA di Bagno a Ripoli, al Serristori di Figline e Incisa Valdarno quindi al nuovo ospedale del Mugello a Borgo San Lorenzo.
Nell’ambito territoriale del Pistoiese è possibile fare la self accettazione all'ospedale San Jacopo di Pistoia in via Ciliegiole 97, quindi al P.I.O.T San Marcello Pistoiese in via Guglielmo Marconi 160 a San Marcello Piteglio e a Pescia all'ospedale Santissimi Cosma e Damiano, in via Cesare Battisti 2.
E ancora, all'ospedale Santo Stefano di Prato in via Suor Niccolina Infermiera 20/22.