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Gli sportelli micologici dell'Azienda USL Toscana centro, offrono consulenza gratuita ai cittadini per il riconoscimento e il controllo dei funghi raccolti, per capire se sono commestibili.
I funghi dovranno essere presentati alla visita preferibilmente in contenitori rigidi ed areati come i cestini; questi recipienti infatti permettono la diffusione delle spore e soprattutto garantiscono la corretta conservazione del raccolto. I funghi dovranno essere freschi e integri di tutte le parti necessarie al riconoscimento.

Gli sportelli sono aperti al pubblico da metà settembre a metà dicembre. Al di fuori di questo periodo e ove non specificato, il servizio è disponibile previo appuntamento.

Si consiglia gli interessati di telefonare prima di recarsi presso le sedi indicate per informazioni su giorni e orario di apertura al pubblico.

In allegato e sotto, suddivisi per area, le sedi degli sportelli micologici AUSL Toscana Centro con orari e contatti:

Firenze - via di San Salvi 12 (Palazzina 29)
Orario: da lunedì a venerdì ore 8.30-13.00, lunedì e mercoledì 14.00 - 16.00
Tel. 055 6933651 - 055 6933793 - 055 6933624
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Calenzano - via Arsiero Salvanti ang. via del Garille/via Poliziano snc
Orario: lunedì ore 14.00 - 16.00
Tel. 055 6930438
Tel. 055 6930513 (segreteria sanità pubblica veterinaria - sicurezza alimentare)

Firenze - via Chiantigiana 37, Firenze
Orario: unedì 14.00 - 16.00
Tel. 055 6934720 - 055 6934733

Figline e Incisa Valdarno - via Giovanni da Verrazzano 20
Orario: lunedì 14.00 - 16.00
Tel. 055 9508479

Borgo San Lorenzo -  viale IV Novembre 93
Orario: lunedì ore 14.00 - 16.00
Tel. 055 8451643 - 055 8451639

Empoli - centro direzionale, via dei Cappuccini 79
Orario: lunedì, mercoledì e venerdì ore 14.00-16.00
Tel. 0571 704800

Pistoia - dipartimento della prevenzione, viale Matteotti 19
Orario: lunedì 12.00 - 13.00 e 14.00 - 16.00, mercoledì e venerdì 12.00 - 13.00
Tel. 0573 353614

Massa e Cozzile - via 1° Maggio 154 (Villa Ankuri)
Orario: lunedì 12.00 - 13.00 e 14.00 -16.00, giovedì 12.00 - 13.00
Tel. 0572 942801 - 0572 942805

Prato - via Lavarone 3/5
Orario: lunedì 8.30 - 10.30 e 14.00 - 16.00, dal martedì al venerdì previo appuntamento
Tel. 0574 805545
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Autorizzazione alla raccolta L.R. 16 del 22 Marzo 1999
L’autorizzazione consiste nella ricevuta di versamento alla Regione Toscana nella cui causale dovrà essere riportata la seguente indicazione: "Raccolta funghi - LR 16/99" e dove saranno annotate le generalità (luogo e data di nascita, residenza) del raccoglitore. La ricevuta va portata con sé al momento della raccolta unitamente a un documento di riconoscimento.

Non soggetti ad autorizzazione
● Residenti nel comune di raccolta ● Proprietari dei fondi

Tipi di autorizzazione
● Residenti Regione Toscana ● Non residenti ● A fini scientifici

Limiti di raccolta residenti
Nei Comuni classificati montani 10 Kg giornalieri
In tutti gli altri comuni 3 Kg giornalieri

Autorizzazione personale
3 Kg giornalieri
Se la raccolta consiste in un unico esemplare o in un solo cespo di funghi concresciuti, i limiti giornalieri possono essere superati

Modalità di raccolta
E' consentita nei boschi e terreni non coltivati dove sia consentito l'accesso e NON sia riservata la raccolta dei funghi stessi, nelle sole ore diurne, da un'ora prima dell'alba a un'ora dopo il tramonto.
Nella raccolta è vietato l'uso di rastrelli, uncini o quant'altro che possa arrecare danno allo strato umifero del terreno, del micelio fungino o dell'apparato radicale della vegetazione.

Divieti
É vietata la raccolta e la commercializzazione di esemplari con dimensione minima del cappello inferiore a:
• cm 4 per il gruppo Boletus;
• cm 2 per l'Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per la Calocybe gambosa (prugnolo).
É vietata la raccolta dell'Amanita caesarea allo stato di ovolo chiuso, cioè con le lamelle non visibili e quindi non esposte all'aria.
É vietata la distruzione dei carpofori fungini di qualsiasi specie (anche se velenosi).

Non esistono metodi empirici per riconoscere se un fungo è commestibile o velenoso. Tali ingannevoli credenze sono ancora molto in uso e spesso all'origine di intossicazioni.

Non è vero che:

  • se aglio od oggetti in argento messi nella stessa pentola di cottura non modificano le loro caratteristiche, i funghi sono commestibili.
  • se i funghi presentano parti mangiate da lumache, scoiattoli o altri animali, sono da considerarsi commestibili.
  • il fungo commestibile raccolto accanto a rottami, pezzi di cuoio, ferro o altri rifiuti, diventi per tale motivo tossico. Comunque è bene accertarsi se si tratta di rifiuti singoli che non hanno inquinato il terreno o se il terreno di crescita del fungo in questione sia stato contaminato (nei pressi di discariche, lungo strade di grande traffico, in prati o frutteti trattati con sostanze tossiche). Il fungo, in quanto “frutto” di una pianta sotterranea, ha una capacità molto elevata di assorbire sostanze tossiche quali piombo, rame, cadmio, etc.
  • un fungo commestibile, venuto a contatto con un fungo tossico, diventa anch’esso tossico. E' comunque sconsigliato il consumo del fungo in quanto parte del fungo tossico (pezzetti, lamelle o spore) può mescolarsi inavvertitamente con i commestibili.
Allegati alla scheda
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 Norme raccolta funghi depliant Dipartimento Prevenzione FirenzeNorme raccolta funghi depliant Dipartimento Prevenzione Firenze12-06-26
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