Scritto da Paola Baroni, lunedì 11 maggio 2026
Firenze – Tecniche no touch, prove di processo con simulazioni, allestimento di trial clinici. C’è un laboratorio molto speciale presso i locali del Day Hospital oncologico dell’ospedale Santa Maria Annunziata dove, da qualche mese, queste tecniche avanzate vengono applicate in sistemi chiusi per proteggere operatore e ambiente e dove vengono preparate terapie particolari e specifiche con operatori iperspecializzati. È la nuova Unità Farmaci Antiblastici (UFA) dell’Annunziata, diramazione della farmacia ospedaliera diretta da Lorenzo Bencivenni e dove il livello attuale di produzione è di circa 20.000 preparazioni all'anno.
Scritto da Paola Baroni, lunedì 11 maggio 2026
Firenze – Sono tornate pienamente operative dal 5 maggio le due sale chirurgiche riqualificate del blocco operatorio. Come annunciato rispetto ai tempi, tutte le specialità - chirurgia generale, ginecologia, ortopedia e traumatologia - vengono di nuovo eseguite presso le due sale dell’ospedale del Mugello. Con una novità: per recuperare gli interventi sospesi nel periodo dei lavori di riqualificazione, è stata inserita una seduta operatoria aggiuntiva, il sabato mattina.
Pistoia - Per la sola giornata di martedì 12 maggio, il Punto informativo e di ascolto per i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione situato all’ex ospedale Ceppo di Pistoia sarà chiuso al pubblico. Lo sportello, attivo ogni martedì dalle 16.00 alle 17.30, al piano terra del presidio in piazza Papa Giovanni XXIII, riprenderà la consueta attività il 19 maggio.
Prato - In occasione della Giornata nazionale del mal di testa, il Centro cefalee dell’ospedale Santo Stefano di Prato organizza un incontro divulgativo aperto alla cittadinanza per sensibilizzare la popolazione sull’emicrania, una patologia neurologica altamente diffusa e ancora troppo spesso sottovalutata.
Cantieri quasi conclusi a Castelfiorentino. Un percorso che punta a rendere più accessibili cure, percorsi e risposte per i cittadini
Scritto da Andrea Bazzoni, 8 maggio 2026
Castelfiorentino - La sanità di prossimità in Valdelsa cambia passo. Con il completamento dei principali interventi strutturali e il consolidamento dei servizi territoriali, Castelfiorentino si conferma un modello assistenziale che punta ad accorciare le distanze tra istituzioni e cittadini.
Oltre 37 milioni per il rinnovato padiglione H, avviata la chirurgia robotica e percorsi integrati. Crescono attività cliniche e accessi, con focus su presa in carico della persona e servizi avanzati
Scritto da Andrea Bazzoni, 8 maggio 2026
Empoli 8 maggio 2026 – Un investimento da oltre 37 milioni di euro per la ristrutturazione della palazzina H, l’eccellenza tecnologica della robotica operativa dallo scorso febbraio e un modello di "Centro Donna" che trasforma la prevenzione e la cura in un percorso umano e multidisciplinare. Sono questi i cardini del nuovo corso dell'ospedale San Giuseppe di Empoli, visitato stamattina dall'assessora regionale alla Sanità, Monia Monni, insieme al direttore generale dell'AUSL Toscana centro, Valerio Mari, alla direttrice del presidio, Francesca Bellini, e al responsabile dell'Area coordinamento e gestione attività trasversali Sergio Lami. Al sopralluogo erano presenti anche i primi cittadini di Empoli Alessio Mantellassi, di Castelfiorentino – che è anche presidente della Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa – Francesca Giannì, quindi il direttore dalla Società della salute, dottor Franco Doni. Al sopralluogo ha partecipato anche la consigliera regionale Brenda Barnini.
Scritto da Ufficio Stampa, venerdì 8 maggio 2026
Firenze - Prende il via oggi, venerdì 8 maggio, presso BiblioteCaNova Isolotto, il primo appuntamento del ciclo di incontri dedicati alla prevenzione dei tumori promosso nell’ambito della rassegna “Fiorisce il Benessere”.
Servirà per le ecografie vescicali a supporto di una migliore appropriatezza nell’uso del catetere
Già formati quattro infermieri
Firenze – Un ecografo palmare corredato da tablet e sonda tascabile lineare e concava wireless, è la donazione dell’Auser di Rignano per l’Hospice San Felice a Ema. Servirà a sostenere il progetto dal titolo “Ecografia Vescicale (EV) infermieristica in Hospice” per l’implementazione dell’ecografia nella struttura. Presentato dal Coordinatore infermieristico dell’Hospice, Federica Fabbrini, il progetto mira ad elevare le competenze degli infermieri sull’appropriatezza del cateterismo vescicale nel contesto delle cure palliative, con l’obiettivo di ridurne l’uso improprio e migliorare il comfort dei pazienti ricoverati in Hospice. La tecnica dell’Ecografia Vescicale è rapida, non invasiva, sicura e consente di supportare le decisioni medico e infermieristiche per il posizionamento del catetere vescicale.
L’équipe di Elettrofisiologia esegue una procedura mai realizzata prima nel presidio. L'intervento, su una donna di circa 80 anni, apre prospettive nuove nella gestione delle bradiaritmie
Scritto da Andrea Bazzoni, 7 maggio 2026
Empoli - In sala di elettrofisiologia, un cuore ha ritrovato il suo ritmo con un pacemaker senza fili. All’ospedale San Giuseppe è stato eseguito, nelle scorse settimane, per la prima volta un impianto di pacemaker leadless bicamerale, effettuato dall’équipe di Elettrofisiologia della Cardiologia. Un intervento che porta a Empoli una nuova possibilità di cura per le bradiaritmie, in particolare nei casi più delicati.