Un progetto nato in perfetta sinergia fra il Comune di Scandicci e l’AUSL Toscana centro
Scritto da Ufficio Stampa, giovedì 19 marzo 2026
Firenze - È stato inaugurato oggi, 19 marzo, presso la TIN (Terapia Intensiva Neonatale) del presidio ospedaliero San Giovanni di Dio, il progetto “Nascere prima del tempo”. Un’iniziativa dedicata al sostegno della genitorialità fragile attraverso la lettura condivisa e il canto in età precoce.
Il progetto, che nasce da un’idea dell’Assessora Deleghe Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili e della Famiglia, Cultura della Legalità e Turismo, Fiorenza Poli del Comune di Scandicci, sviluppato e promosso con i volontari di AUSER, di Nati Per Leggere, e tutta l’equipe della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN) di Torregalli con l’obiettivo di sviluppare una progettazione condivisa, operatori sanitari, volontari e genitori, sui temi del benessere e della salute fin dall’epoca neonatale.
“È importante sostenere la genitorialità tutta ed in particolar modo quella più fragile – dichiara l’Assessora Poli - promuovere gesti semplici come la lettura o il canto accanto alla incubatrice significa diffondere buone pratiche di attaccamento sicuro tra genitori e neonati: il libro e la musica diventano strumenti per costruire relazioni interrotte bruscamente da una nascita prematura. Ringrazio tutto il personale della Tin che ha subito accolto il progetto ed ha permesso la sua realizzazione e ringrazio al tempo stesso i volontari di Nati per Leggere che con Auser renderanno possibile tutto questo".
La nascita prematura rappresenta un evento complesso, spesso traumatico, che interrompe bruscamente la continuità della relazione madre–neonato e costringe la famiglia ad affrontare un percorso sanitario intenso e delicato. Numerosi studi scientifici evidenziano come il contatto vocale precoce tra genitori e bambini prematuri favorisca una maggiore stabilità cardiorespiratoria, un incremento più rapido del peso e una migliore risposta agli stimoli dolorosi. La voce dei genitori, già riconosciuta dal bambino durante la vita intrauterina, costituisce un ponte naturale tra prima e dopo la nascita.
In Terapia Intensiva Neonatale, non è la voce registrata a fare la differenza, ma quella viva e diretta, accanto all’incubatrice o durante la kangaroo-care. Il dialogo fatto di parole, canto e lettura ad alta voce attiva una relazione reciproca: i vocalizzi del genitore si modulano sulle reazioni del bambino, favorendo un’interazione che sostiene l’attaccamento sicuro e rafforza la competenza genitoriale.
Le evidenze scientifiche indicano inoltre che i bambini nati prematuri possono presentare, nel tempo, maggiori fragilità nello sviluppo linguistico e cognitivo, anche a causa dell’esposizione a contesti altamente medicalizzati e alla riduzione degli stimoli relazionali. Un ambiente arricchito di parole e di scambi affettivi, già durante il ricovero, rappresenta dunque un investimento concreto sullo sviluppo futuro.
"Innegabile – sottolinea Gianpaolo Mirri, Direttore SOC Neonatologia e TIN del San Giovanni di Dio - è il vantaggio per il benessere complessivo dei neonati e delle loro mamme e, lo voglio sottolineare, in termine di "benessere", altrettanto per noi che operiamo sul campo, sentirci parte di un "movimento" che nasce dalla sensibilità della comunità a cui appartiene il nostro ospedale, solidali e partecipi con iniziative il cui significato va oltre gli aspetti clinici e terapeutici in senso stretto. Grazie quindi all'Assessora, grazie ai volontari, grazie al territorio e alla comunità di Torregalli".
Il progetto presentato oggi si articola in una serie di azioni operative:
Lo scorso 10 gennaio il Dott. Giovanni Sassudelli (Neonatologo) e le infermiere Dott.sse Antonella Inguì e Sara Capecchi della TIN di Torregalli hanno svolto un incontro formativo rivolto ai volontari di AUSER e di Nati Per Leggere, che avranno un ruolo di accompagnamento e orientamento per le famiglie durante il percorso in reparto e nel post dimissione. In rete con loro anche l’associazione Piccino Picciò, attiva nel sostegno ai genitori dei neonati ricoverati.
Il progetto, vista la sua importanza, verrà proposto e inserito nei temi di confronto inerenti la gravidanza e il parto all’interno degli incontri di accompagnamento alla nascita coordinati dalla Dott.ssa Eleonora Tucci Coordinatrice Ostretrica della SOC Ostetricia e Ginecologia del San Giovanni di Dio.
L’inaugurazione e la presentazione del progetto, avvenuta oggi alle ore 13.30, alla presenza, fra gli altri, dell’Assessora Fiorenza Poli, del Dottor Daniele Cultrera, della Direzione Sanitaria di Presidio, del Direttore TIN Dottor Gianpaolo Mirri, della Dott.ssa Caterina Cappelletti Coordinatrice Infermieristica della Neonatologia e TIN, Dott.ssa Elvira Bargagni Logopedista e Laura Rossi dell’Associazione Piccino Picciò, ha preceduto l’avvio dei primi incontri con i genitori che erano programmati per le ore 14.00. La data del 19 marzo, festa del papà, conferisce all’iniziativa un significato ulteriore: riconoscere il ruolo di entrambi i genitori nella costruzione della relazione con il neonato, anche in un contesto di cura intensiva.
“Nascere prima del tempo” si propone così di offrire strumenti semplici e concreti — la lettura, il canto, la parola — che possano accompagnare le famiglie non solo durante il ricovero, ma anche dopo le dimissioni, trasformando un’esperienza segnata dalla fragilità in un percorso di relazione consapevole e condivisa.
Scritto da Ufficio Stampa, giovedì 19 marzo 2026
Firenze – È partita da qualche giorno la campagna di screening mammografico dell’Azienda USL Toscana Centro in collaborazione con ISPRO, rivolta alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni residenti nei comuni di Pontassieve, Pelago e Rignano sull’Arno.
L’ospedale più antico di Firenze al terzo posto per numero di premi “Angels”. “Il viaggio continua”
Scritto da Paola Baroni, martedì 17 marzo 2026
Firenze– C’è una parete all’interno del Pronto Soccorso di Santa Maria Nuova tappezzata dei 25 attestati Diamond del prestigioso premio internazionale “ESO-Angels Awards”, che hanno portato l’ospedale, con il suo Stroke Team, al terzo posto per numero di premi a livello mondiale. E accanto ai premi, ad arricchire la stessa parete, i grafici di otto anni di monitoraggi che fotografano i dati più significativi del tempo intercorso per ogni paziente, dall’ingresso in Pronto Soccorso all’inizio del trattamento con trombolisi. Dati che sono il frutto della collaborazione attenta di questi ultimi anni fra medici del Pronto Soccorso, Radiologia e Stroke team di Santa Maria Nuova.
All’ospedale San Giuseppe attivato nel 2024 un servizio specialistico dedicato ai disturbi della voce e della deglutizione. Percorsi multidisciplinari, tecnologie avanzate e chirurgia mini-invasiva. L’esperto internazionale Marc Remacle ospite per un confronto scientifico sull’organizzazione e sull’attività clinico-chirurgica
Il servizio riguarda le visite specialistiche ambulatoriali mentre non è disponibile per gli esami di laboratorio
Scritta da Andrea Bazzoni, 17 marzo 2026
FIRENZE - La self accettazione è un servizio già operativo e in evoluzione che al momento riguarda le visite specialistiche ambulatoriali prenotate ed erogate nei tredici ospedali della rete aziendale.
Ecco le strutture dell'Azienda USL Toscana Centro in cui è possibile fare la self accettazione:
Pistoia - Il Polo Odontoiatrico del presidio Il Ceppo resterà chiuso da oggi, lunedì 16 marzo, fino al 27 marzo per consentire lo svolgimento di lavori relativi all’antincendio previsti dal PNRR.
Cresce la capacità di intercettare nuovi casi
Quando il cibo diventa un nemico invisibile, la sofferenza non si riversa solo nel corpo ma anche nell’anima. È un male subdolo, talvolta silenzioso, che colpisce giovanissimi e non solo. Sono i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, patologie caratterizzate da una grave alterazione delle abitudini alimentari. Nel 2025 si è registrato un aumento delle prime visite al Servizio DAN (Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione) dell’Asl Toscana centro: 670 quelle effettuate nell’ultimo anno, 100 in più rispetto al 2024 e 150 in più rispetto al 2023. Nel 2025 il 53,8% dei nuovi accessi proveniva dall’area fiorentina, il 19,2% dall’Empolese Valdelsa, il 10,9% da Prato e il 10,3% da Pistoia, mentre il 3,7% dei pazienti proveniva da territori fuori dall’Asl e il 2,1% da altre regioni. In totale sono oltre mille le persone prese in carico dai servizi dell’Asl.
Eseguita con successo la prima POEM, meno invasiva, più rapida per i tempi di recupero
“Rafforzato il ruolo dell’ospedale per questo servizio”
Firenze – L’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze amplia la propria offerta di endoscopia digestiva con l’introduzione di nuove tecniche mininvasive per il trattamento di patologie complesse dell’apparato digerente. Alcuni giorni fa è stata eseguita con successo la prima POEM, senza complicanze. La POEM è una procedura endoscopica avanzata che consente di trattare l’acalasia – patologia che ostacola il corretto passaggio del cibo nell’esofago – evitando interventi chirurgici tradizionali e garantendo minore invasività e tempi di recupero più rapidi.
Sul sito web di Ausl Toscana centro una pagina dedicata per conoscere tutte le zone, gli ambulatori, le giornate e gli orari per presentare la richieste delle certificazioni
Scritto da Ufficio stampa, 16 marzo 2026
Firenze - In occasione della votazione per il referendum costituzionale in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo, l’Azienda Usl Toscana Centro garantirà il rilascio delle certificazioni mediche necessarie a consentire l’esercizio del diritto di voto agli elettori non deambulanti o affetti da gravi impedimenti fisici.